Sportello nazionale contro le bocciature



Eseguiamo ricorsi immediati contro le bocciature per tutti gli ordini di scuola

Per informazioni potete telefonare, inviare una  e-mail o compilare  il modulo di contatto TEL. 049 611202 – 347.0307869

DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 8.30 – 18.30 – SABATO 8.30 – 12.30

Possiamo offrire
  • Supporto per l’accesso immediato agli atti amministrativi scolastici

  • Analisi dei presupposti e conseguente immediata azione di RICORSO in via amministrativa finalizzata a sanare una illegittima:  bocciatura

  • non ammissione all’esame (in questo caso bisogna affrettarsi per chiedere l’ammissione con riserva)

  • Supporto per richieste specifiche nei confronti della scuola:misure dispensative e strumenti compensativi

  • chiarimenti o contestazioni nel merito o in diritto rispetto al piano didattico personalizzato seguito dai docenti e alle strategie didattico/educative  adottate

  • Consulenza per la tutela dei diritti diADHD (disturbi dell’attenzione e iperattività), DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), BES (bisogni educativi speciali), Legge 104


Perchè ricorrere contro la bocciatura?

La letteratura più accreditata è ormai unanime nel considerare la non ammissione, meglio conosciuta come Bocciatura, un errore del sistema educante che non ha saputo applicare correttamente i modelli di apprendimento disponibili.
Nel 90% dei casi, da una attenta analisi delle motivazioni “vere” che hanno portato un ragazzo/a ad essere non ammessi, emergono gravi inadempienze nella corretta applicazione di un piano educativo personalizzato, se non addirittura la totale mancanza, e tutto questo in deroga, non solo alle prassi pedagogiche, ma anche alla normativa vigente che in più parti richiama ed entra nel merito di una didattica inclusiva e accogliente affiché siano date a tutti PARI OPPORTUNITA’ nella più definitiva consapevolezza che ognuno ha sempre grandi potenzialità da esprimere.

“La più alta forma di oppressione che possa avere un educatore o anche un genitore sono le basse aspettative“. Giuseppe Martini